Insights

Una raccolta di articoli, white paper, webinar, relazioni e video recenti.

News
Comunicato Stampa
TAS

TAS e BlockInvest siglano una partnership strategica per accelerare l’innovazione nei Digital Asset e nei Capital Markets

Un primo caso d’uso basato sulla soluzione congiunta è già nella fase pilota ufficiale di Pontes.

Milano, 22 Settembre 2026 - TAS, fintech specializzata in soluzioni software per pagamenti e servizi finanziari, e BlockInvest, piattaforma tecnologica leader in Italia per la tokenizzazione di strumenti finanziari, annunciano una partnership strategica per integrare le rispettive competenze e accompagnare banche, intermediari e operatori di mercato nell’adozione dei digital asset e di modelli di finanza on-chain in contesti regolamentati.

La collaborazione nasce da una visione strategica condivisa: per generare valore in modalità organica e strutturale la tokenizzazione non può svilupparsi come un ecosistema separato. Gli strumenti digitali devono entrare nei processi con cui il mercato già governa trading, settlement, tesoreria, liquidità, back office, compliance e reporting, preservando continuità operativa e capacità di controllo.

TAS porta nella partnership oltre quarant’anni di esperienza nelle infrastrutture software mission-critical per il settore finanziario ed il core banking, competenze nei sistemi di regolamento T2-T2S ed una value proposition in ambito Capital Markets modulare che copre il ciclo di vita degli strumenti finanziari, dal trading al post-trade e alla compliance. Il percorso di evoluzione dell’offerta TAS comprende inoltre lo sviluppo di capability dedicate all’orchestrazione end-to-end delle transazioni Digital Asset e all’accesso alle nuove infrastrutture digitali, progettate per far convivere asset tradizionali e digitali all’interno dei processi bancari esistenti.  BlockInvest contribuisce con le capability specialistiche per la strutturazione, emissione e gestione on-chain degli strumenti finanziari tokenizzati e del relativo ciclo di vita. TAS estende queste capability all’interno dell’ecosistema operativo della banca, integrandole con trading e post-trade, settlement, pagamenti, liquidità, accounting, compliance e reporting.

La partnership punta così a sviluppare un’offerta modulare e integrabile con gli ecosistemi esistenti, capace di collegare la creazione e gestione dell’asset on-chain con i processi di trading e post-trade, il cash leg e le infrastrutture di settlement.

La partnership si inserisce nella strategia TAS di sviluppo di un ecosistema aperto e modulare per i Digital Asset, capace di integrare infrastrutture e provider specializzati all’interno dei processi bancari e dei Capital Markets esistenti. In questo quadro, la collaborazione con BlockInvest porta capability specialistiche nella tokenizzazione e nella gestione on-chain degli strumenti finanziari digitali.

Il primo workstream congiunto riguarda Pontes, la soluzione DLT dell’Eurosistema progettata per collegare le piattaforme DLT di mercato e TARGET Services e consentire il regolamento di transazioni wholesale basate su DLT in moneta di banca centrale.

Un primo caso d’uso basato sulla soluzione TAS - BlockInvest è già nella fase pilota ufficiale di Pontes.  I dettagli del progetto e del partner istituzionale coinvolto saranno presentati attraverso un evento ed annuncio dedicato nelle prossime settimane.

In questo ambito, la soluzione combina la gestione dell’asset leg, rappresentato dallo strumento finanziario digitale e dal relativo ciclo di vita on-chain, con l’orchestrazione del cash leg e dei processi di settlement, tesoreria, liquidità, riconciliazione e controllo. La proposta è rivolta alle istituzioni finanziarie e agli operatori eleggibili che vogliono governare la transazione end-to-end, coordinando il trasferimento dell’asset su una piattaforma DLT di mercato con il regolamento del cash leg in moneta di banca centrale.

Il Progetto fa leva sulle esperienze già maturate dalle due aziende: TAS nell’evoluzione delle infrastrutture e dei servizi TARGET per banche commerciali e centrali; BlockInvest nella tokenizzazione istituzionale e nella gestione del ciclo di vita di strumenti finanziari digitali.

Pontes rappresenta il primo terreno concreto di collaborazione all’interno di una roadmap più estesa. TAS e BlockInvest esploreranno progressivamente casi d’uso relativi a digital bond e altri strumenti tokenizzati, fondi e private markets, cartolarizzazioni e corporate actions, insieme alle relative evoluzioni dei processi di post-trade, settlement, tesoreria, liquidità, collateral, compliance e reporting.

La complementarità delle due aziende permette di indirizzare una delle principali esigenze del mercato: far convivere asset tradizionali e digitali in un modello operativo coerente, senza duplicare architetture, processi e presidi di controllo.

 “I digital asset dovranno diventare una componente strutturale dei mercati finanziari, pienamente integrata nei processi operativi e nelle infrastrutture che le istituzioni utilizzano ogni giorno. Con BlockInvest uniamo competenze specialistiche nella tokenizzazione e nella gestione on-chain alla capacità di TAS di integrare e orchestrare trading, post-trade, settlement, pagamenti e liquidità. L’ingresso del primo caso d’uso nella fase pilota di Pontes rende concreta una collaborazione pensata per governare l’intera transazione, collegando asset digitali, cash leg e processi bancari in un modello operativo integrato”, ha dichiarato Salvatore Borgese, CEO di TAS.

La tokenizzazione raggiunge il suo pieno potenziale quando l’asset digitale può dialogare in modo sicuro con la moneta, i sistemi bancari e le infrastrutture di mercato. La partnership con TAS unisce la nostra tecnologia per la strutturazione, l'emissione e la gestione on-chain degli strumenti finanziari digitali con competenze profonde nei processi finanziari mission-critical. L’ingresso di un primo caso d’uso basato sulla soluzione congiunta nella fase pilota di Pontes segna il passaggio dalla visione a un progetto istituzionale concreto, sul quale condivideremo presto maggiori dettagli”, ha dichiarato Lorenzo Rigatti, CEO e co-fondatore di BlockInvest.

Scarica il Comunicato Stampa

News
Digital Asset
Euro Digitale
TAS

L’Euro Digitale prende forma: il via al progetto pilota e la visione di TAS per supportare le banche

Il percorso verso l'Euro Digitale è ufficialmente entrato in una fase decisiva, segnando un punto di svolta per l'intero ecosistema finanziario europeo. Il 9 luglio 2026, il Parlamento Europeo ha approvato l'avvio dei colloqui con il Consiglio dell'Unione Europea sulla proposta di regolamento per creare questa nuova moneta elettronica emessa dalla BCE.

Pochi giorni dopo, il 14 luglio, la Banca Centrale Europea ha compiuto un ulteriore passo concreto, selezionando 36 Banche e Payment Service Provider (su oltre 50 candidature) per partecipare all'atteso progetto pilota che prenderà il via nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di 12 mesi.

L'obiettivo principale di questa iniziativa è supportare attivamente i lavori preparatori in corso in vista di una possibile emissione ufficiale dell'euro digitale. Durante questa fase, una "versione Beta" della valuta sarà testata sul campo da migliaia di dipendenti della BCE e delle banche centrali nazionali, valutandone l'utilizzo per transazioni online, pagamenti fisici tramite POS nei negozi e trasferimenti peer-to-peer tra individui.

In questo scenario, che vede coinvolti anche grandi gruppi internazionali, il mercato italiano ha dimostrato grande reattività. Delle 36 realtà selezionate, ben otto sono italiane (Isybank, Monte dei Paschi di Siena, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane, UniCredit, Satispay e Sella), a testimonianza di quanto il nostro sistema finanziario sia pronto a misurarsi attivamente e ad avanzare velocemente nell'innovazione dei pagamenti.

L'introduzione dell'Euro Digitale nasce per affiancare il contante e ridurre la dipendenza dell'Europa dai grandi circuiti digitali extra-Ue, rafforzando l'autonomia strategica del continente. Tuttavia, questa evoluzione porta con sé sfide e criticità significative per le banche ma al contempo grandi opportunità per il sistema pan-europeo.

Il primo nodo cruciale riguarda gli investimenti IT necessari per adeguare i sistemi o creare nuove infrastrutture dedicate ai servizi di pagamento della nuova valuta. Un secondo aspetto estremamente sensibile è legato alla gestione della liquidità. Poiché l'euro digitale potrà essere prelevato anche dai conti correnti tradizionali a cui è collegato il wallet del cittadino, gli istituti finanziari rischiano di vedere ridotte le proprie disponibilità sulla raccolta totale. Infine, altro elemento di correlazione importante con le iniziative legate all’euro digitale sarà il portafoglio di identità digitale, previsto con l'aggiornamento del Regolamento Europeo a eIDAS 2.0 ove l'UE ha introdotto l'EUDI Wallet (European Digital Identity Wallet) che ogni Stato membro dovrà rendere disponibile ai propri cittadini. Infatti, per aprire un "digital euro account", presso un PSP selezionato dal cittadino, l’EUDI Wallet potrà fornire dati certificati ed attributi necessari per una fase di onboarding semplificato.  

In questo contesto di profonda trasformazione, TAS si posiziona come partner strategico e facilitatore tecnologico per tutto l'ecosistema finanziario. La nostra visione parte dalla premessa fondamentale che l'euro digitale non deve essere gestito come un silos isolato. I servizi di pagamento tradizionali andranno necessariamente a integrarsi con i nuovi servizi connessi agli asset digitali.

Per questo abbiamo progettato una piattaforma dedicata al Digital Asset Management, che va oltre l’euro digitale, che contempla un hyperwallet multi prodotto e multi digital asset e che integra nativamente anche stablecoin ed altri asset tokenizzati legati a progetti DLT dell'Eurosistema (come le iniziative Pontes e Appia) garantendo alle banche elevata flessibilità per deliverare i casi d'uso più aderenti alle proprie specifiche esigenze di business della propria clientela (Retail, Corporate, SMEs, etc).

A cura di TAS

News
capital markets
TAS

Le condizioni per l’adozione di modelli di business di trading su Digital Asset

"L’ articolo qui pubblicato costituisce un estratto della Lettera ASSIOM FOREX N. 50 di giugno 2026. La Lettera ASSIOM FOREX è una pubblicazione riservata ai soci dell’Associazione e disponibile in versione integrale esclusivamente attraverso l’area riservata del sito associativo."

Leggi l'articolo

Dicono di noi
AI
capital markets
card & digital payments
TAS

L’AI riscrive il software enterprise. La partita si gioca sul know-how dei processi

Dicono di noi
AI
capital markets
card & digital payments
TAS

TAS: nasce la community per scalare l’AI

News
card & digital payments
payment networks
TAS

Euro Digitale e Digital Assets, tra sfide e opportunità

PODCAST -

In questo episodio di TAS Fintech Insights, il podcast TAS dedicato ai trend del mercato Fintech,  approfondiamo l'impatto dell'euro digitale e delle nuove valute programmabili sull'ecosistema bancario insieme a Odisseo Di Michele, Business Development Manager Payments di TAS.

La visione di TAS supera il concetto di "silos isolato" attraverso una piattaforma di Digital Asset Management cloud-native progettata per integrare nativamente non solo l'euro digitale, ma anche stablecoin e asset tokenizzati, garantendo alle banche la flessibilità necessaria per gestire l'intero ciclo di vita degli asset digitali.

Ascolta il Podcast completo

Dicono di noi
TAS

T+1: da vincolo regolamentare a leva di trasformazione operativa

News
Comunicato Stampa
TAS

Salvatore Borgese nominato nuovo CEO di TAS

Milano, 16 Marzo 2026 — Il gruppo TAS, leader internazionale nello sviluppo di soluzioni software per i pagamenti, la monetica ed i mercati finanziari, annuncia l’ingresso di Salvatore Borgese nel ruolo di Chief Executive Officer. Questa nomina segna un momento di evoluzione strategica per TAS, che punta a consolidare la propria leadership globale nel settore dei pagamenti digitali e dei servizi finanziari coniugando la continuità operativa con una spinta decisa verso l’innovazione tecnologica.

Salvatore Borgese succede a Valentino Bravi, che ha guidato l’azienda negli ultimi 15 anni attraverso un fondamentale percorso di risanamento finanziario e di profondo ammodernamento delle piattaforme core, posizionando TAS come un punto di riferimento nell’ecosistema del software bancario europeo e dell’innovazione tecnologica.

In un’ottica di continuità e visione di lungo periodo, Valentino Bravi accompagna il passaggio di testimone rimanendo investitore nel Gruppo insieme a Rivean Capital.

L’arrivo di Salvatore Borgese porta in TAS un bagaglio di competenze di alto livello, maturate durante una lunga carriera ai vertici di primarie realtà del sistema dei pagamenti italiano e pan-europeo. Salvatore Borgese vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore finanziario, con un percorso professionale incentrato nello sviluppo di strategie con grande focus sull’innovazione tecnologica. Dopo gli esordi in Banca CRT (oggi UniCredit), ha ricoperto ruoli di vertice in NTT DATA (già Value Team), nel Gruppo Nexi (già ICBPI) ed in Intesa Sanpaolo, dove è stato Direttore Generale di Banca 5 e successivamente General Manager e Chief Commercial Officer di Mooney. Ha inoltre ricoperto incarichi istituzionali nel mondo dei pagamenti quale board member di EPC, Bancomat e CBI, Vicepresidente APSP - Associazione Prestatore Servizi di Pagamento ed è oggi docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del board CeTIF – Divisione Banche.

La visione del nuovo CEO, focalizzata sull’integrazione tra servizi bancari e piattaforme digitali, si allinea perfettamente con l’ambizione di TAS di accelerare la migrazione degli istituti finanziari verso infrastrutture Cloud e modelli di SaaS all’avanguardia, garantendo al contempo quella solidità che ha permesso al Gruppo di gestire ad oggi oltre 100 milioni di carte di pagamento e soluzioni di rilevanza fondamentale per l’Eurosistema e per i core banking system delle principali banche italiane ed europee.


Il Presidente del gruppo TAS, Fabio Benasso, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere Salvatore Borgese alla guida di TAS. La sua visione pionieristica nei pagamenti digitali e la profonda conoscenza dei servizi bancari ibridi sono gli asset ideali per portare il Gruppo verso nuovi traguardi. Un ringraziamento speciale va a Valentino Bravi per aver guidato TAS con una visione strategica che ha garantito solidità e una crescita costante negli ultimi anni”.


Giuseppe Franze, Partner di Rivean Capital, fondo di investimento che detiene la maggioranza del gruppo TAS, ha commentato: “L'ingresso di Salvatore Borgese, supportato dalla sua profonda esperienza nel settore fintech, rappresenta per noi una garanzia di continuità strategica e ambizione. TAS rappresenta oggi un'eccellenza tecnologica di primo piano nel panorama internazionale e siamo certi che, sotto la sua guida, consoliderà la sua posizione di partner privilegiato per gli istituti finanziari. Desidero esprimere a Valentino Bravi la mia profonda gratitudine per il lavoro straordinario svolto e per il valore creato in TAS in questi anni. Sono inoltre felice di continuare a lavorare al suo fianco, condividendo visione e impegno per sostenere il futuro sviluppo del Gruppo”.

Valentino Bravi ha voluto sottolineare il valore del passaggio di testimone: “Lascio la guida operativa di TAS con l’orgoglio di aver contribuito a trasformare questa azienda in una realtà internazionale solida e riconosciuta. Il passaggio di testimone a Salvatore Borgese è una scelta di continuità e di prospettiva, pensata per garantire al Gruppo uno sviluppo sostenibile e ambizioso nel prossimo decennio. Continuerò a supportare TAS come azionista e come membro del Consiglio di Amministrazione, al fianco di Rivean, mettendo a disposizione esperienza e visione strategica. Fondata oltre 40 anni fa e presente nei principali mercati europei, TAS, con l’ingresso di Salvatore Borgese, si prepara a scrivere un nuovo capitolo focalizzato sulla scalabilità delle proprie soluzioni e sul rafforzamento della propria presenza nei mercati europei ad alto potenziale, confermandosi partner tecnologico di riferimento nel percorso di trasformazione digitale del settore finanziario globale.”

“Sono felice e orgoglioso di far parte di una realtà di assoluta eccellenza e di rilievo internazionale come TAS nella quale dare continuità all’esperienza maturata in questi anni nel settore financial services che ha attraversato cambiamenti radicali sotto la spinta dell’innovazione tecnologica – ha affermato Salvatore Borgese, nuovo CEO di TAS – Credo che una delle sfide più importanti da vincere nell’immediato sia quella di integrare nelle nostre attività, in maniera sempre più organica, modelli innovativi di forte impatto come l’AI e nuovi prodotti nell’area Digital Assets per fare in modo che queste evoluzioni possano generare valore per il futuro di TAS e dei suoi Clienti.”

Scarica il Comunicato Stampa

Dicono di noi
card & digital payments
fraud management
TAS

TAS: con le banche per risolvere i punti interrogativi sull’Euro Digitale

Contattaci

Scrivici per capire come possiamo aiutarti a raggiungere i tuoi obiettivi di business.