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Intelligent Applications nel Capital Market: da visione architetturale a valore concreto

Nel contesto dei Capital Market, le Intelligent Applications stanno rapidamente evolvendo da paradigma tecnologico a leva strategica per l’efficienza operativa e la creazione di valore.

Queste applicazioni rappresentano il punto di convergenza tra funzionalità tradizionali e capacità avanzate di AI e Machine Learning, abilitando nuovi livelli di automazione, adattività e insight.

Questo paradigma si fonda su cinque principi di progettazione che ne guidano lo sviluppo e l’adozione.

  • L’esperienza utente dinamica consente alle applicazioni di adattarsi al contesto operativo e al profilo dell’utente, proponendo interfacce e workflow personalizzati.
  • L’intelligenza integrata porta l’AI direttamente nei processi, rendendola una componente nativa delle attività di execution, controllo e analisi.
  • L’orchestrazione autonoma abilita la gestione end-to-end di processi complessi, combinando automazione, process mining e workflow adattivi per ridurre l’intervento manuale e migliorare la capacità di gestione delle eccezioni operative.
  • L’architettura modulare e riutilizzabile, basata su logiche composable e API-first, permette di costruire soluzioni flessibili e scalabili, integrabili rapidamente negli ecosistemi esistenti.

Infine, una gestione unificata e contestuale dei dati operativi consente di superare frammentazioni e silos applicativi, abilitando funzionalità avanzate di analytics e AI.

Se questi principi delineano un framework architetturale chiaro, la vera sfida oggi è tradurre tale visione in use case concreti, capaci di generare impatti misurabili sui processi core e sul modello operativo complessivo.

BOSS: l’Intelligent Application per il Back Office dei Capital Market

In questa direzione si inserisce l’evoluzione della nostra soluzione BOSS, concepita come un ecosistema intelligente a supporto dell’intera filiera front-to-back nei Capital Market. L’obiettivo è chiaro: portare i principi delle Intelligent Applications all’interno dei processi di back office di securities e derivati, storicamente caratterizzati da elevata complessità operativa e forte incidenza dei costi.

BOSS integrerà nativamente capacità di AI (LLM, Machine Learning e AI generativa) nei workflow operativi, affiancandole a componenti di process mining, RPA e orchestrazione agentica. Questo consente non solo di automatizzare attività ripetitive, ma anche di introdurre logiche predittive e di supporto decisionale evoluto, ad esempio nei processi di settlement, reconciliation o gestione delle corporate actions .

Parallelamente, l’adozione di un’architettura modulare e API-first permette un approccio composable, in cui le capability possono essere introdotte progressivamente, riducendo il time-to-value e facilitando l’integrazione con ecosistemi applicativi esistenti.

Ridurre il Cost to Serve: da efficienza operativa a scalabilità

Il principale driver di valore di questa evoluzione è la riduzione del Cost to Serve nei processi di back office. Nel contesto sell-side, questo costo è composto in larga parte da risorse umane, che rappresentano mediamente circa il 50–60% del totale .

È proprio su questa componente che l’introduzione di Intelligent Applications genera l’impatto più significativo. L’automazione intelligente e l’orchestrazione dei processi consentono infatti di ridurre in modo strutturale l’effort operativo, liberando capacità e migliorando al contempo qualità e resilienza dei processi.

Le analisi condotte sui principali use case evidenziano come sia possibile ottenere una riduzione dell’effort operativo nell’ordine del 20–30%, con benefici economici rilevanti o, in alternativa, con la possibilità di sostenere la crescita dei volumi senza incrementi proporzionali dell’organico .

È importante sottolineare che il valore non si limita al saving diretto: la vera trasformazione riguarda la capacità di industrializzare i processi, ridurre la dipendenza da attività manuali e abilitare modelli operativi più scalabili e data-driven.

Dai principi agli use case: dove si genera valore

L’evoluzione verso Intelligent Applications trova concreta applicazione in una serie di use case già identificati all’interno di BOSS, che intervengono sui punti a maggior impatto operativo del back office.

Tra i più rilevanti, l’automazione intelligente dell’ingestione e validazione dei trade consente di ridurre drasticamente le attività manuali e gli errori di data entry, migliorando al contempo la qualità dei dati a monte del processo. A valle, l’introduzione di modelli di anomaly detection permette di intercettare in modo proattivo incoerenze e pattern anomali, riducendo il rischio operativo e le rilavorazioni.

Un ulteriore ambito ad alto valore è rappresentato dalla gestione dei fail di settlement, dove l’introduzione di logiche di Machine Learning abilita veri e propri “Operations Copilot”: l’applicazione è in grado di identificare automaticamente la causa del problema, proporre la correzione e supportare l’operatore nella risoluzione, con riduzioni significative dei tempi di gestione.

Sul fronte della gestione delle posizioni e del collateral, l’utilizzo di modelli predittivi e di ottimizzazione consente non solo di migliorare la qualità delle informazioni disponibili, ma anche di supportare decisioni a maggiore valore, come l’allocazione ottimale delle garanzie, con impatti diretti sul costo del funding e sull’efficienza del bilancio.

Infine, l’evoluzione verso modelli di “control tower” operativa, arricchiti da capacità di anomaly detection e prioritizzazione intelligente, consente una gestione proattiva dei processi end-to-end, migliorando resilienza operativa e qualità del servizio. In questo contesto, l’introduzione di layer di spiegazione in linguaggio naturale e copilot operativi rappresenta un ulteriore salto evolutivo, rendendo i dati e gli insight accessibili in modo immediato anche a utenti non specialisti

L’opportunità

Le Intelligent Applications rappresentano oggi una concreta opportunità per ripensare il modello operativo dei Capital Market. Con BOSS stiamo trasformando questa visione in realtà, sviluppando use case mirati che combinano innovazione tecnologica e impatto tangibile sul business.

Il percorso è già avviato: il prossimo passo sarà scalare queste capability, accompagnando i nostri clienti verso un modello operativo più efficiente, intelligente e pronto ad affrontare le sfide di mercato future.

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TAS

Euro Digitale e Digital Assets, tra sfide e opportunità

PODCAST -

In questo episodio di TAS Fintech Insights, il podcast TAS dedicato ai trend del mercato Fintech,  approfondiamo l'impatto dell'euro digitale e delle nuove valute programmabili sull'ecosistema bancario insieme a Odisseo Di Michele, Business Development Manager Payments di TAS.

La visione di TAS supera il concetto di "silos isolato" attraverso una piattaforma di Digital Asset Management cloud-native progettata per integrare nativamente non solo l'euro digitale, ma anche stablecoin e asset tokenizzati, garantendo alle banche la flessibilità necessaria per gestire l'intero ciclo di vita degli asset digitali.

Ascolta il Podcast completo

Dicono di noi
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T+1: da vincolo regolamentare a leva di trasformazione operativa

Eventi
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T+1: l’implementazione è iniziata

18 marzo 2026 | Milano, SpazioPola

Il passaggio al regolamento T+1 è una priorità per il settore, rappresentando molto più di un semplice adeguamento normativo: è un' evoluzione che impatta processi, modelli organizzativi e infrastrutture dell’intero ecosistema finanziario. TAS, in qualità di sponsor, parteciperà attivamente al panel “T+1: l’implementazione è iniziata” organizzato da ABI Servizi ed AMF Italia con l’intervento di Davide Mogini, direttore Business Unit Capital Markets di TAS, alla tavola rotonda “Siamo pronti per l’implementazione?” dedicata allo stato di implementazione del nuovo standard.

Nel corso del dibattito i principali operatori del settore discuteranno lo stato di avanzamento del progetto T+1 e i prossimi step operativi verso la riduzione dei tempi di regolamento nei mercati finanziari. Un confronto essenziale su rischi, efficienza e innovazione post-trading.

La nostra partecipazione conferma il nostro impegno continuo nel supportare il mercato in questa fase di trasformazione, mettendo a disposizione competenze e soluzioni per accompagnare gli operatori verso un’adozione efficace del nuovo standard T+1.

Scopri le nostre soluzioni in ambito Capital Markets

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Comunicato Stampa
TAS

Salvatore Borgese nominato nuovo CEO di TAS

Milano, 16 Marzo 2026 — Il gruppo TAS, leader internazionale nello sviluppo di soluzioni software per i pagamenti, la monetica ed i mercati finanziari, annuncia l’ingresso di Salvatore Borgese nel ruolo di Chief Executive Officer. Questa nomina segna un momento di evoluzione strategica per TAS, che punta a consolidare la propria leadership globale nel settore dei pagamenti digitali e dei servizi finanziari coniugando la continuità operativa con una spinta decisa verso l’innovazione tecnologica.

Salvatore Borgese succede a Valentino Bravi, che ha guidato l’azienda negli ultimi 15 anni attraverso un fondamentale percorso di risanamento finanziario e di profondo ammodernamento delle piattaforme core, posizionando TAS come un punto di riferimento nell’ecosistema del software bancario europeo e dell’innovazione tecnologica.

In un’ottica di continuità e visione di lungo periodo, Valentino Bravi accompagna il passaggio di testimone rimanendo investitore nel Gruppo insieme a Rivean Capital.

L’arrivo di Salvatore Borgese porta in TAS un bagaglio di competenze di alto livello, maturate durante una lunga carriera ai vertici di primarie realtà del sistema dei pagamenti italiano e pan-europeo. Salvatore Borgese vanta oltre 30 anni di esperienza nel settore finanziario, con un percorso professionale incentrato nello sviluppo di strategie con grande focus sull’innovazione tecnologica. Dopo gli esordi in Banca CRT (oggi UniCredit), ha ricoperto ruoli di vertice in NTT DATA (già Value Team), nel Gruppo Nexi (già ICBPI) ed in Intesa Sanpaolo, dove è stato Direttore Generale di Banca 5 e successivamente General Manager e Chief Commercial Officer di Mooney. Ha inoltre ricoperto incarichi istituzionali nel mondo dei pagamenti quale board member di EPC, Bancomat e CBI, Vicepresidente APSP - Associazione Prestatore Servizi di Pagamento ed è oggi docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e membro del board CeTIF – Divisione Banche.

La visione del nuovo CEO, focalizzata sull’integrazione tra servizi bancari e piattaforme digitali, si allinea perfettamente con l’ambizione di TAS di accelerare la migrazione degli istituti finanziari verso infrastrutture Cloud e modelli di SaaS all’avanguardia, garantendo al contempo quella solidità che ha permesso al Gruppo di gestire ad oggi oltre 100 milioni di carte di pagamento e soluzioni di rilevanza fondamentale per l’Eurosistema e per i core banking system delle principali banche italiane ed europee.


Il Presidente del gruppo TAS, Fabio Benasso, ha dichiarato: “Siamo entusiasti di accogliere Salvatore Borgese alla guida di TAS. La sua visione pionieristica nei pagamenti digitali e la profonda conoscenza dei servizi bancari ibridi sono gli asset ideali per portare il Gruppo verso nuovi traguardi. Un ringraziamento speciale va a Valentino Bravi per aver guidato TAS con una visione strategica che ha garantito solidità e una crescita costante negli ultimi anni”.


Giuseppe Franze, Partner di Rivean Capital, fondo di investimento che detiene la maggioranza del gruppo TAS, ha commentato: “L'ingresso di Salvatore Borgese, supportato dalla sua profonda esperienza nel settore fintech, rappresenta per noi una garanzia di continuità strategica e ambizione. TAS rappresenta oggi un'eccellenza tecnologica di primo piano nel panorama internazionale e siamo certi che, sotto la sua guida, consoliderà la sua posizione di partner privilegiato per gli istituti finanziari. Desidero esprimere a Valentino Bravi la mia profonda gratitudine per il lavoro straordinario svolto e per il valore creato in TAS in questi anni. Sono inoltre felice di continuare a lavorare al suo fianco, condividendo visione e impegno per sostenere il futuro sviluppo del Gruppo”.

Valentino Bravi ha voluto sottolineare il valore del passaggio di testimone: “Lascio la guida operativa di TAS con l’orgoglio di aver contribuito a trasformare questa azienda in una realtà internazionale solida e riconosciuta. Il passaggio di testimone a Salvatore Borgese è una scelta di continuità e di prospettiva, pensata per garantire al Gruppo uno sviluppo sostenibile e ambizioso nel prossimo decennio. Continuerò a supportare TAS come azionista e come membro del Consiglio di Amministrazione, al fianco di Rivean, mettendo a disposizione esperienza e visione strategica. Fondata oltre 40 anni fa e presente nei principali mercati europei, TAS, con l’ingresso di Salvatore Borgese, si prepara a scrivere un nuovo capitolo focalizzato sulla scalabilità delle proprie soluzioni e sul rafforzamento della propria presenza nei mercati europei ad alto potenziale, confermandosi partner tecnologico di riferimento nel percorso di trasformazione digitale del settore finanziario globale.”

“Sono felice e orgoglioso di far parte di una realtà di assoluta eccellenza e di rilievo internazionale come TAS nella quale dare continuità all’esperienza maturata in questi anni nel settore financial services che ha attraversato cambiamenti radicali sotto la spinta dell’innovazione tecnologica – ha affermato Salvatore Borgese, nuovo CEO di TAS – Credo che una delle sfide più importanti da vincere nell’immediato sia quella di integrare nelle nostre attività, in maniera sempre più organica, modelli innovativi di forte impatto come l’AI e nuovi prodotti nell’area Digital Assets per fare in modo che queste evoluzioni possano generare valore per il futuro di TAS e dei suoi Clienti.”

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TAS

TAS: con le banche per risolvere i punti interrogativi sull’Euro Digitale

Eventi
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TAS @ 32° Congresso ASSIOM Forex 2026

20 – 21 febbraio 2026 presso il Palazzo del Casinò al Lido di Venezia.

Siamo lieti di confermare la nostra partecipazione al 32° Congresso annuale ASSIOM FOREX, tra i principali eventi italiani per operatori finanziari, istituzioni e banche.

Ti aspettiamo al nostro stand per presentarti la nostra suite completa di soluzioni per i Capital Markets, progettate per ottimizzare ogni aspetto della gestione finanziaria, dalla negoziazione al back office, con una forte attenzione alla conformità regolamentare.

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EU T+1: la visione TAS sul futuro del post-trade europeo

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Strategia IT per il sell side: la roadmap critica tra velocità e rigore normativo

"L’ articolo qui pubblicato costituisce un estratto della Newsletter ASSIOM FOREX di ottobre 2025. La Newsletter ASSIOM FOREX è una pubblicazione riservata ai soci dell’Associazione."

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